Inedito, Erino Ippoliti: "Fa prima uno a smucchia che cento a mucchia"

Riportiamo integralmente una lettera del compianto Erino Ippoliti (ex commissario straordinario e ex presidente dell’ente ospedaliero di Palombara Sabina.)

Un vecchio detto palombarese dice:
“Fa prima uno a smucchia che cento a mucchia”

Questo è avvenuto nel nostro “S.S. Salvatore” che è costato anni di fatiche e sacrifici per realizzarlo e farlo funzionare.
1965-1980 quindici anni di durissime rinunce, per creare un “gioiello di nosocomio, che ha dato cura a migliaia di persone, assistendole adeguatamente e sapientemente.
50 posti letto, chirurgia, medicina, professori, medici, infermieri, ausiliari ecc..ecc…hanno servito (agosto 1974- febbraio 2008) per 34 anni, migliaia di persone ricorrendo spesso a sistemazioni improvvisate come letti nei corridoi ma sempre con tanta speranza e pazienza. Nei primi mesi di quest’anno 2008 una mano poco provvidenziale ha pensato di “smucchiare” quanto di bello e redditizio si era costruito.
All’inizio dei suoi lavori la asl Rm g operò così bene che spesso mi sono rivolto al Sign. Direttore con lettere di compiacimento.
Nessuno poteva prevedere quanto poi è accaduto nel nostro nosocomio, ridotta la chirurgia a pochissimi casi urgenti, debellato il reparto di medicina con i suoi 50 posti letto.
Si dice da parte del popolo che giustamente “mormora” per questo “sfascio ospedaliero”
-Potevano almeno lasciare funzionanti 20 posti letto in medicina e chirurgia.
Non curante di tutto ciò (sacrifici, rinunce, attese ecc…ecc…) la direzione generale ha tolto all’ospedale S.S. Salvatore quanto si era regolarmente creato per soddisfare le esigenze di un’intera comunità del comprensorio asl rm g con i suoi dodici grandi comuni.
A nulla sono valse le lamentele della popolazione interessate riguardo lo “Sfascio” del nostro ospedale in alcuni settori.
Si ricorda che la costruzione dell’opera ospedaliera non è stata creata con sovvenzioni della Regione Lazio o da altri enti.
Come presidente dell’E.C.A di Palombara mi sono rivolto al ministro degli interni (assistenza Pubblica), con l’intervento dell’onorevole Attilio Laselli finanzio L’ E:C:A di Palombara per complessive lire 32.000.000 (16.000 euro circa) ( 8.000.000 di lire come primo ammortamento, 8.000.000 di lire come secondo ammortamento, 16.000.000 di lire come terzo e quarto ammortamento).
La cassa D.D.P.P. continuò a chiedere i seguenti pagamenti per i restanti mutui con essa contratti, perché L’E.C.A aveva esaurito l’intero importo di 1.190.000.000 lire (500.000 euro circa) 
Momenti difficili da superare anche questa volta stavolta, ma anche questa volta si riuscì superare l’impresa.
Non curanti di questa verità, si sono fatti avanti amministratori come se l’opera ospedaliera fosse stata da essi voluta.
IL DETTO: “FA PRIMA UNO A’ SMUCCHIA’ CHE CENTO A MUCCHIA’  
ha avuto ragione anche questa volta. 
ERINO IPPOLITI 
(Ex commissario straordinario e presidente 
dell’ente ospedaliero di Palombara Sabina)
Leggi anche: http://ospedalepalombara.blogspot.com/2010/12/da-ospedale-casa-della-salute-il-no-di.html
Come dare torto al nostro compianto Erino. Il Resto E’ storia recente.

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