Dopo la Svizzera colpita l’ambasciata cilena. Esplosione in via Po provoca un altro ferito

Dopo l'ambasciata Svizzera, un pacco bomba è esploso anche nell'ambasciata del Cile in via Po. Anche in questo caso una persona è rimasta ferita. Il primo episodio poco dopo le 12 di ieri presso l'ambasciata elvetica di via Barnaba Oriani, ai Parioli. La deflagrazione ha provocato il ferimento di una persona. Si tratta di un dipendente dell'ambasciata che è rimasto ferito ad entrambe le mani. Trasportato in gravi condizioni all'Umberto I, non correrebbe pericolo di vita. Sul posto i della compagnia Parioli. E' un uomo di 53 anni il dipendente dell'ambasciata ferito per l'esplosione del pacco bomba. Secondo quanto riferirscono fonti sanitarie, avrebbe riportato profonde ferite soprattutto alla mano sinistra ed è ricoverato nel reparto di chirurgia d'urgenza del policlinico dove si starebbe valutando l'ipotesi di sottoporlo a intervento chirurgico. Sarebbe stata la prima persona che ha materialmente preso in mano il pacco. "Esprimo solidarieta' all'ambasciata svizzera: si tratta di un brutto segnale quando partono pacchi bomba e' sempre segno di qualcosa che si agita in profondita'. Quindi, da questo punto di vista bisogna stare molto attenti", ha commentato il sindaco . "Faccio i miei migliori auguri all'uomo che e' rimasto ferito – ha aggiunto – L'ordigno non era di grande entita' ma e' pur sempre un ordigno sofisticato. Da questo punto di vista, bisogna stare molto attenti, e cercare di capire qual e' il mandante e qual e' l'obiettivo". Alemanno ha anche tenuto a far notare come "la Svizzera e' sempre stato un Paese al di sopra delle parti, fuori dai conflitti internazionali, non obiettivo terroristico". In merito alle indagini sul pacco bomba, "aspettiamo il lavoro degli inquirenti". La Procura, intanto, ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di attentato con finalità di terrorismo.

Link Sponsorizzati

Scrivi un Commento

 

Devi essere Registrato per scrivere un Commento.

 

Copyright © 2012 Comunicare Media. Tutti i diritti sono Riservati. | Collegati
Roma Est Magazine Testata giornalistica registrata. Autorizzazione del Tribunale di Tivoli n. 1 del 04 Gennaio 2011