Senza laboratorio analisi Palombara non ci sta!
Il comitato cittadino non ci sta pronti ad un azione eclatante da portare avanti nei prossimi giorni.
La Direzione Generale Aziendale della Rm G presenta un progetto per rivoluzionare la rete dei laboratori analisi sul territorio di competenza: Il piano attuativo è ora al vaglio della Regione.
Con delibera n.291 dell’11 Aprile 2011, avente oggetto la “Riorganizzazione dei laboratori di patologia clinica dei presidi ospedalieri della Asl Rm G”, l’attuale Direttore Generale Dr. Renzo Nazareno Brizioli ha messo mano alle criticità segnalate in una precedente delibera dell’11 luglio 2008, rimasta lettera morta, relativa al completamento del riassetto della rete laboratoristica e di assistenza specialistica ambulatoriale.Date le carenze e le problematiche ravvisate nel settore dei prelievi di laboratorio, la situazione non era più procrastinabile per cui si è reso necessario stilare un “Piano di riorganizzazione della diagnostica di laboratorio per la realizzazione di una Rete Integrata ospedale Territorio delle strutture di Patologia Clinica della Asl Rm G”.
Dopo aver riunito e ascoltato i dirigenti dei distretti di cui l’azienda si compone, studiato il territorio, vagliato le esigenze dei cittadini e le necessità di questi ultimi, la direzione generale ha redatto il suddetto piano attuativo presentato in Regione lo scorso 01 settembre.
Il documento analizza l’attuale distribuzione dei laboratori e dei punti prelievo pubblici sul territorio. Propone un ampliamento di 23 postazioni in aggiunta alle 21 già esistenti. Per un totale complessivo di 44.
L’obiettivo principale della proposta è quello di rendere il servizio di Medicina di Laboratorio e le attività ad esso correlate più efficiente e capillare per la popolazione. Recuperare nell’alveo della medicina di laboratorio tutte quelle prestazioni che attualmente vengono effettuate presso ambiti non strettamente laboratoristici. Recuperare le prestazioni sia dai convenzionati esterni sia dalla mobilità passiva. Offrire all’utenza un servizio efficiente, ben distribuito e che sappia sfruttare nel migliore dei modi le risorse a disposizione.
Ad oggi la Roma G ha sei laboratori ospedalieri: Tivoli, Monterotondo, Palestrina, Subiaco, Colleferro, Subiaco, oltre a 21 centri prelievo dislocati presso i vari comuni.
Le criticità che questi attualmente presentano sono: frammentazione delle attività su vari laboratori con ridondanza di strumentazioni, duplicazione di tipologia di esami con dispendio di risorse umane ed elevati costi gestionali; carenze strutturali e logistiche; notevole dispendio nelle attività delle fasi di pre e post analitica a causa dell’insufficiente livello di automazione ed informatizzazione; obsolescenza della strumentazione con i conseguenti disservizi.
Per risolvere le suddette problematiche l’azienda attraverso il progetto, propone di:
migliorare l’utilizzazione delle risorse umane, economiche e strumentali, attraverso anche la completa automazione di gran parte dell’attività di pre e post analitica, la completa automazione delle attività diagnostiche di 1° livello; rendere più efficace e capillare per la popolazione il servizio di Medicina di Laboratorio; recuperare tutte quelle prestazioni che, per motivi imprecisati, ad oggi vengono effettuate in ambiti non laboratoristici, come reparti o pronti soccorso; recuperare le prestazioni sia dai convenzionati esterni sia dalla mobilità passiva; riqualificare le risorse strutturali; certificare le strutture aziendali secondo le norme ISO di settore nel più breve tempo possibile; valorizzare l’integrazione ospedale-territorio; implementare i centri prelievo; creare una unità specialistica in Tossicologia.
migliorare l’utilizzazione delle risorse umane, economiche e strumentali, attraverso anche la completa automazione di gran parte dell’attività di pre e post analitica, la completa automazione delle attività diagnostiche di 1° livello; rendere più efficace e capillare per la popolazione il servizio di Medicina di Laboratorio; recuperare tutte quelle prestazioni che, per motivi imprecisati, ad oggi vengono effettuate in ambiti non laboratoristici, come reparti o pronti soccorso; recuperare le prestazioni sia dai convenzionati esterni sia dalla mobilità passiva; riqualificare le risorse strutturali; certificare le strutture aziendali secondo le norme ISO di settore nel più breve tempo possibile; valorizzare l’integrazione ospedale-territorio; implementare i centri prelievo; creare una unità specialistica in Tossicologia.
Inoltre il piano servirà a d accorciare i tempi di risposta, garantire la totale tracciabilità dell’intero processo diagnostico in tempo reale e incentivare la refertazione online. Permetterà un contenimento della spesa che si dovrebbe aggirare sul 10-15 per cento.
Il nuovo piano prevede una Rete di laboratori. Su tutta l’Asl Roma G saranno attivi due grandi Lab Core presso gli ospedali di Tivoli e Colleferro, oltre ad un Lab di base a Palestrina. I laboratori di Monterotondo e Subiaco saranno trasformati in strutture di emergenza-urgenza, mentre quello di Palombara diventerà un centro prelievi e refertazione. Ogni Lab Core avrà delle attività specifiche. E’ inoltre prevista l’implementazione di una sezione di biologia molecolare e protidologia, ci sarà una sezione di allergologia e autoimmunità una di citoflorimetria e tossicologia
Tivoli lì 08.11.11
La Direzione Generale Aziendale Asl Rm G
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