Guidonia, tempi record per il Consiglio Comunale

In orario da aperitivo, mercoledì 6 ottobre, si è aperta la seduta comunale ma purtroppo non c'è stato neanche il tempo di bere un prosecco. Circa dopo quindici minuti la seduta è stata sciolta sotto la richiesta di Emanuele di Silvio,Capogruppo Italia dei Valori. Inizialmente il clima sembrava acceso visti anche i ventiquattro punti da discutere dell'ordine giornaliero.I temi della seduta non sono stati neanche menzionati ma si è preferito soffermarsi sul fatto che il consiglio comunale sia stato annunciato con poco preavviso in quanto <<bisogna prepararsi per un Consiglio Comunale,studiarne i punti>>, queste le parole del democratico Ciccotti. Sassano ribatte che tutto è stato svolto secondo le regole e che sono stati rispettati i tempi adeguati per la convocazione della seduta. Probabilmente è proprio questo il motivo delle assenze ma non si spiegano le mezze presenze. Un consiglio un po' particolare svoltosi per lo più all'esterno visto che molti presenti preferivano prendere l'aria fresca piuttosto che star seduti ai propri posti. Di Silvio non ci sta, <<credo sia inammissibile che manchi il Sindaco e il leader del pdl>>. Conciso e chiaro il discorso, il Capogruppo dell'idv se ne va e con lui altri presenti. Di nuovo l'appello come a scuola, molti non rispondono,altrI sono assenti e altri ancora distratti. Non si arriva al numero legale e così il consiglio è sciolto. Più che un aperitivo il Consiglio Comunale di mercoledì 6 ottobre è stato una veloce pausa caffè. Molte le critiche e i visi scocciati, tutti accusano tutti di esserne la causa, la decisone è presa,la seduta é sciolta. Oltre alle parole dei presenti sono rimasti appesi ad un filo anche i ventiquattro temi della giornata, temi importanti per il miglioramento della città di Guidonia, temi che verranno nuovamente rimandati. Basta solo allungare il prossimo ordine del giorno sperando che la seduta duri più di un quarto d'ora.
L'incontro è terminato con amarezza da entrambe le parti stufe ad annoiate di dover tornare a casa senza aver risolto nulla.Un vero e proprio buco nell'acqua. Ora si deve solo aspettare il prossimo Consiglio Comunale nel quale tutti saranno presenti e durerà il tempo necessario per discutere i punti del giorno. Si sa la speranza è l'ultima a morire.

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