Sindrome di Down, “Vietato l’ingresso” a Gardaland: una conferenza stampa a Roma
Roma, 05 ott – A Gardaland, il grande parco di divertimenti italiano, esiste un regolamento che vieta l’accesso a numerose attrazioni alle persone con handicap intellettivo. “Siccome nella maggior parte dei casi tale condizione non è facilmente verificabile dagli addetti alle attrazioni, le uniche persone che vengono fermate sono quelle con la sindrome di Down, penalizzate dai loro tratti somatici caratteristici”. La denuncia viene da CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down), che sulla questione annuncia una conferenza stampa in programma giovedì prossimo, a Roma (ore 16, sala stampa Camera dei Deputati), alla vigilia della Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down, che si tiene il 10 ottobre. “Far cessare tempestivamente questa situazione palesemente discriminatoria e presiedere un tavolo di confronto tra le realtà interessate”, per giungere “alla stesura di regolamenti condivisi”. Queste le principali richieste contenute in una mozione presentata al governo da Maria Antonietta Farina Coscioni, segretario della Commissione Affari Sociali della Camera, e che sarà presentata nella conferenza stampa, a cui interverranno anche Aldo Aceto, presidente dell’Associazione Pianeta Down (e genitore di una bambina con sindrome di Down protagonista di uno dei fasi più recenti di cronaca), Sergio Silvestre e Anna Contardi del CoorDown.
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