Bivio di Guidonia. Storie di buona sanità alla fermata del bus
Un miracolo. O meglio, una storia di ottima sanità, che fa notizia proprio perché di storie a lieto fine, dentro o fuori gli ospedali, se ne sentono davvero poche. Siamo al bivio di Guidonia. Una signora di 70 anni, sul marciapiede, aspetta il pullman. All’improvviso il dramma: un arresto cardiaco, che mette al tappeto la donna. Incosciente, pulsazioni inesistenti. Nessuno si ferma. La gente passa, dà un’occhiata e va via. Tranne due persone, due stranieri. Un filippino e una signora slava. Si fermano, tentano di soccorrere la signora, e chiamano il 118. Arriva l’automedica di turno alla Croce Blu: l’intervento a base di farmaci di fatto rimette in piedi la signora. Il cuore riprende a battere. Emblematico il modo con cui la donna sale sull’ambulanza che l’ha portata all’ospedale di Tivoli: in piedi, con le sue gambe. Non sempre va così.
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