Non solo «Torbella». Sono sei le zone di Roma a rischio legalità. La mappa del disagio nella capitale
Palazzi alti quindici piani, collegati da budelli di vie di accesso interne ai condomini, gang di minorenni che popolano le strade e le rendono inavvicinabili soprattutto di notte. Droga, monopolizzata da latitanti in trasferta dalle province di Napoli e Caserta, prostituzione, solitamente in mano agli immigrati dell'est, abusivismo e occupazione illegittima di case popolari. E un senso di insicurezza diffusa per quasi 250mila abitanti. Non è Scampia, è la romana Tor Bella Monaca, anche se si è meritata l'appellativo di "Gomorra della capitale".
