Tivoli, codice rosso per il Tribunale. Un grido d’aiuto per superare l’emergenza
Poco prima dell'inizio della conferenza stampa cala il silenzio nella sala Conferenze delle Scuderie Estensi di Tivoli. Un silenzio interrotto da un doveroso intervento del presidente della Camera Penale, avv. Frattini, che apostrofa questo incontro come un atto dovuto e necessario della Camera Penale. Così si apre questa mattina, 1 luglio 2011, la conferenza riguardante la gravosa situazione che pesa sul tribunale di Tivoli. Repentinamente viene letta la delibera del 20 Giugno 2011 nella quale viene sottolineato la situazione di emergenza del Tribunale Tiburtino. <<E' un continuo stato di emergenza >> sottolinea il presidente Ferraro. La mancanza di magistrati e di personale amministrativo comporta un rallentamento dei processi e incide in maniera vistosa sul diritto che dovrebbe essere costituzionalmente garantito. Il Ministro della Giustizia e il Consiglio Superiore della Magistratura già da tempo sono a conoscenza della situazione , ma pare che nulla sia stato risolto, anzi un alone di inerzia pesa sulla catastrofe del Tribunale Tiburtino. <<Anche l'avvocatura del foro tiburtino è unita – spiega l'avvocato Di Virgilio e continua – la giustizia è uguale per tutti e tutti sono uguali davanti ad essa, ma purtroppo a causa di questa situazione è proprio la parte offesa a risentirne>>. I magistrati presenti non sono abbastanza rispetto al bacino di utenza, causa e conseguenzaa principale di ciò è la paralizzazione dei servizi e il rallentamento dei processi. Anche le parole del presidente della Corte d'Appello di Roma, avv. Santa Croce, sono in accordo con il clima di protesta di questa mattina. Il suo, come sottolinea egli stesso, è un grido di dolore, una situazione questa molto simile, se non identica, a quella che grava sul Tribunale di Latina, situazione che va risolta il prima possibile. Il CSM pare che provvederà a ricoprire i posti vuoti reintegrandoli con altri magistrati ma non si sa ancora il tempo e la durata dell'intervento. Il presidente della Corte Penale promette di inviare a Tivoli un magistrato distrettuale, un provvedimento che temporaneamente risanerà le crepe della grave situazione. Proprio quest'anno il Tribunale Tiburtino avrebbe dovuto festeggiare il decennio, come dichiara l'avv. Cimonariano, presidente dell'Ordine degli Avvocati Tiburtini, si sarebbe voluto festeggiare in un clima diverso. Egli parla di una protesta eseguita all'unisono, tutte le parti devono essere concordi e affiatate. Nella sala si vocifera di proporre come metodo di protesta l'astensione temporanea all'attività giudiziaria, un modo questo che non risolverà il problema ma permetterà di far conoscere la situazione al di fuori delle mura cittadine. Anche
<<Per poter celebrare un processo straordinario si devono poter svolgere tanti processi ordinari>> queste le parole dell'avv. Frattini, presidente della Camera Penale, che chiudono la mattinata.
Link Sponsorizzati
Scrivi un Commento
Devi essere Registrato per scrivere un Commento.

Nessun Commento 

Pubblicato in 
