Roma, deturpata la Scala Santa

Vandali deturpano il Santuario nel cuore della Capitale, sdegno da parte della chiesa

Imbrattato il Santuario della Scala Santa, a due passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano, a . L'altra notte, con pennello e vernice rossa, uno sconosciuto ha lasciato scritte senza alcun senso apparente – forse contro il Papa, per alcuni una dichiarazione d'amore in cirillico – dal lato sinistro del complesso architettonico fino alla porta d'ingresso alla Scala Santa: sui muri e sul sagrato, per un lunghezza di circa venti metri: «Terd bep, papa per terra, vania, ezora N10, V36». Simbolicamente, è come se il diavolo si fosse divertito a sporcare la veste del Papa, visto che la cattedrale è la sede ufficiale del pontefice, il quale prima di tutto è vescovo di . Si tratterebbe della scala salita da Gesù per essere interrogato da Ponzio Pilato, trasportata a da Flavia Giulia Elena, madre di Costantino I. La prima reazione sdegnata è di un porporato della Chiesa, il cardinale Agostino Vallini, vicario di papa Ratzinger per la diocesi di . «Il cardinale – comunica la diocesi – condanna e deplora le infamanti scritte apparse sul sagrato e all'ingresso del complesso della Scala Santa rivolte alla persona del Santo Padre Benedetto XVI».

Link Sponsorizzati

Scrivi un Commento

 

Devi essere Registrato per scrivere un Commento.

 

Copyright © 2012 Comunicare Media. Tutti i diritti sono Riservati. | Collegati
Roma Est Magazine Testata giornalistica registrata. Autorizzazione del Tribunale di Tivoli n. 1 del 04 Gennaio 2011