Joel Sternfeld al Macro: elogio della periferia

La periferia fra passato e modernità, analizzata nel contesto a volte contraddittorio ma affascinante della città eterna: questo è “Past Forward Toward Future”, l’ambiziosa ed interessante mostra allestita, fino al 22 Agosto, da Joel Sternfeld allo Spazio di , zona .

Con questo allestimento innovativo, l’artista intende suggerire un percorso alternativo con il quale arrivare a un’analisi completa, e giusta, della situazione periferica romana. E lo fa utilizzando un suggestivo confronto con l’omologa zona newyorkese: visitando la mostra, sarà facile trovare un’immagine del tipico paesaggio dell’agro romano affiancato alla ferrovia americana sovraelevata dell’High Line, situata nella zona est di New York. Essa, infatti, nella sua parte abbandonata, adibita a vero e proprio parco pubblico, potrebbe (e dovrebbe) essere considerata dagli addetti al lavoro un esempio per rivalutare e riqualificare le molte zone periferiche romane lasciate al libero degrado.

Va dato atto a Sternfeld che la riconversione dell’High Line in parco pubblico è, in gran parte, merito suo: nel 2000 infatti, un gruppo  di residenti, riuniti sotto il suggestivo nome di “Amici dell’High Line”(come se nella capitale si formasse un gruppo di “amici della Tangenziale”, il che non sarebbe male), chiese a Sternfeld di scattare una serie di fotografie lungo la ferrovia, le quali vennero poi raccolte in un libro (Walking the High Line, ndr) ed ebbero una notevole importanza nel processo di trasformazione della railway in uno spazio verde pubblico.

 

Un punto di vista critico, ed artistico allo stesso tempo, della realtà periferica romana: 4 Euro e 50  di biglietto per conoscere (e riconoscere) i luoghi della propria esistenza e dar loro una speranza, per adesso artistica. Un giorno pratica.

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