Cattivi (retro) pensieri a margine di un consiglio comunale fiume

Il consiglio comunale “fiume” di questa settimana decreta la nascita di una “nuova maggioranza” a 17, esclusiva dei recalcitranti (trasversali?) Alberto Morelli e Mario Valeri, assenti ingiustificati nell’assemblea clou per le sorti economiche dell’Ente e per quelle politiche del sindaco. Finisce che nel compatto e “tiratardi” la mancanza dei due non si avverte neanche, e qualcuno, seduto dall’altra parte, ipotizza malignamente di poter riuscire nell’obiettivo di rimpinguare le fila degli avversari al rubeismo, in realtà la strategia, giocata per ore sugli attacchi dialettici dai big delle sinistre (o giù di lì) non scalfisce la posizione del sindaco ex forzista, eletto nel ballottaggio di un anno fa.  Alle 5 e passa del mattino in 17 votano (e approvano) lo “scottante” punto del riconoscimento del fuori contratto dal settore Ambiente negli anni dell’amministrazione . Quattro milioni di mai pagati dal Comune alla Eco Italia Srl, società gestore della Discarica dell’Inviolata,  a fronte della raccolta e dello smaltimento dei solidi urbani nel quinquennio 2005-2009. Una manovra autarchica del Pdl che ha l’effetto, tutt’altro che irrilevante politicamente, di dimostrare la inutilità della presenza (e dei voti) delle opposizioni. Eppure, Lippiello e in primis, nella stanza dei bottoni ai tempi nei quali a non si pagava la “monnezza”, per senso di responsabilità verso un debito giudicato comunque “reale”, almeno da , avrebbero potuto ratificarne il riconoscimento, contribuendo a sostenere la strategia dell’assessore alle Finanze Adriano Mazza di sottrarre le casse dell’Ente allo sforamento del patto di stabilità e, ancora peggio, al dissesto. “Inaccettabili irresponsabilità”  le definisce , spalleggiato dal suo capogruppo Marco . La seduta si era aperta alle 20.30 con la verifica del numero legale, e subito sospesa dal presidente del consiglio Stefano Sassano per dare modo ai colleghi delle opposizioni di raggiungere l’aula. Una perfetta applicazione del regolamento, secondo la quale in seconda convocazione non è ammissibile l’ora di franchigia prevista per la prima, aveva pure suscitato qualche polemica al momento dell’inizio dei lavori, superata solo dall’incalzante discussione sull’urbanistica, sulle “fragilità del sindaco”, sui “ricatti esercitati dallo stesso   alla volta dei suoi consiglieri e assessori, ancora spogliati delle deleghe”. Per ore, sulle bocche degli oppositori, viaggiavano parole grosse, alternate ai “pizzini”, o messaggi subliminali. Lanciati a nuora perché suocera intenda. Quei “so, che tu sai che io so” rivolti a tizio piuttosto che a caio al fine magari di scoraggiare le prese di posizione degli avversari. Una pratica che ha rallentato la scaletta e protratto i lavori fino a mattina inoltrata. E’ ormai l’alba quando la nuova maggioranza a 17 approva il punto sul debito mentre le opposizioni abbandonano l’aula, e anche un paio di questioni urbanistiche all’ordine del giorno, tra le quali la lottizzazione di Colle Giannetta, in stand-by da un ventennio. Anche gli altri punti edilizi restano in discussione, saranno materia delle prossime assemblee già convocate per mese di Luglio. Via libera inoltre alla richiesta di  finanziamenti regionali finalizzati a un progetto di riqualificazione dei quartieri degradati, alla adesione al “Patto dei Sindaci”, vincolo di valenza europea voluto da Bruxelles per incentivare gli enti locali all’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

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7 Commenti

  • Tony ha scritto il 2 luglio, 2010, 14:00

    Titolo e articolo ottimi…. interessante questo blog, mancava nel nostro comune……. grazie per l'informazione che ci date…..

  • Gianluca Angelini ha scritto il 2 luglio, 2010, 14:08

    Grazie a te Tony, per l’attenzione che ci riservi….. continua a seguirci. :-)

  • pasquino guidonia ha scritto il 5 luglio, 2010, 1:17

    Complimenti Elisabetta per l'articolo, per altro pubblicato da te il giorno precedente su Libero sotto altro nome…scritto a favore del Sindaco tuo datore di lavoro.
    Vorrei farti notare che il tuo nick name (baby 2010) contrasta al quanto con la tua veneranda età…
    per finire…un applauso convinto ai 5 retromarcisti, di nuovo allineati al potere…dapprima hanno minacciato di lanciare massi, e poi improvvisamente hanno nascosto la mano, nella quale FORSE, stringevano qualche CARAMELLA…
    VIVA LA LIBERTA' DI STAMPA…
    PASQUINO GUIDONIA.

  • Yari Riccardi ha scritto il 5 luglio, 2010, 13:41

    Caro Pasquino..non entro nel merito del tuo messaggio.
    Quello che voglio rispondere è riferito alla tua affermazione: "viva la libertà di stampa". E io ti dico: "Sempre viva la libertà di stampa", e sai perchè? Nel nostro blog – un blog di giornalisti, non una testata – la prima cosa alla quale teniamo è dare voce a tutti. Tutti gli articoli sono simbolo di questo – hanno trovato spazio il CRA, Legambiente, Il Faro, realtà che non sempre sono sulle pagine della stampa locale – e molte delle cose che scriviamo tengono conto della pluralità di punti di vista che è condizione necessaria dell'informazione. Il canale Riceviamo e Pubblichiamo, la pubblicazione del tuo commento, la possibilità di commentare ogni notizia che pubblichiamo sono prova della libertà di stampa di cui tu parli, condizione ancor più necessaria visto che siamo un sito web, che ha una vita propria molto diversa dalla carta stampata. Il mio lavoro di questi anni è stato sempre improntato sul rispetto e sulla libertà, mia e degli altri, e, se sei di Guidonia, avrai avuto modo di leggere quello che scrivevo. Dalla parte della gente, come del resto tanti altri colleghi molto più illustri di me.
    Detto questo, ti invito a continuare a navigare sul nostro blog. Punti di vista differenti, critiche, sono ben accetti. Non amo il freddo confronto sul web, spesso fonte di equivoci. Ti invito dunque per un caffè, un prosecco, un crodino. Avrò il piacere di scambiare a voce opinioni su quello che è per noi la libertà di stampa. Un bene di tutti, e non esclusivo. Tanto, se sei di Guidonia, non avremo difficoltà ad incontrarci.
    A presto, Yari Riccardi

     

  • Orlando Furioso ha scritto il 5 luglio, 2010, 16:29

    E’ così divertente, e al contempo imbarazzante, assistere quasi giornalmente alla insistente rivendicazione della libertà di stampa da parte di chi del giornalismo ne ha sporcato le mani e la faccia riempiendosene le tasche. Non conosco il simpatico pierino, scusate pasquino da Guidonia. Certo se questi voglia rievocare la più celebre statua parlante di Roma parte con il piede sbagliato. Innanzitutto vorrei dire che giammai un giornalista, se pasquino nella realtà lo è, ripeto giammai scriverebbe di altro collega (se Elisabetta lo è) in questo modo ben conoscendo che si vive dello stesso pane. Sempre che, e qui mi sorge il dubbio, si viva dello stesso pane. Mi sembra ancora una volta, e so di non offendere nessuno perché tutti da bravi giornalisti usiamo degli pseudomini, che pasquino sia schiavo del potere nell’offendere i giornalisti. Questo, caro pasquino, è quello che a me pare non conoscendo nessuno ma leggendo. Ne ho viste così tante nella vita che se così fosse sei un pivello ed ancora una volta dimostri poca lealtà nei confronti della categoria. Non usare, te lo chiedo cortesemente, lo pseudonimo pasquino a me molto caro quando ti rivolgi ad un collega, non offendere la categoria ed i colleghi ma riservati di usare offese, o meglio, la satira con versi diretti e pungenti, anche anonimamente, verso i personaggi pubblici di un certo rilievo, così come avveniva ai piedi del pasquino. Riserva le pasquinate al potere contro la corruzione e l’arroganza dei potenti, altrimenti lasci pensare di esserne cameriere.  A baby 2010 da Cavaliere va tutta la mia solidarietà. A Yari dico vai avanti e non chiedere incontri, non lo meritano, vivi libero della tua libertà.

  • kikko ha scritto il 21 luglio, 2010, 15:00

    Era ora, finalmente si possono leggere su un sito "locale" dei dibattiti.
    Io sono di Guidonia e non sono abituato ai commenti, solitamente i siti di informazione locali (se cosi' possiamo chiamarli!?) non danno la possibilità di commentare, forse temono il pensiero dei comuni cittadini e non vogliono "disturbatori", perchè chi commenta disturba? chi esprime il proprio pensiero disturba? …mah.
    Cmq, faccio a tutta la redazione i miei complimenti, finalmente un sito che vuole anche ascoltare.
    Saluti a tutti
    Kikko

  • Gianluca Angelini ha scritto il 21 luglio, 2010, 22:44

    Grazie Kikko, continua a seguirci.

    Un Saluto da tutta la Redazione.

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