Uccise per debito 10euro: pena ridotta, da ergastolo a 15 anni
di Roma Est Magazine | 21 giugno 2012
In appello non riconosciuta aggravante futili motivi
Quindici anni e cinque mesi di reclusione: e' la condanna che la I Corte d'assise d'appello di Roma ha inflitto a Ubaldo Vespa, il romano di 53 anni che nel marzo dello scorso anno uccise Emiliano Cappetta per la mancata restituzione di un debito di dieci euro. In primo grado, il gup Antonella Capri, non concedendo alcuna attenuante, lo aveva condannato all'ergastolo. I giudici di Appello non gli anno riconosciuto l'aggravante per futili motivi riducendo la pena.





