Guidonia. Senso unico su via Roma, ricorso al Tar per 23 commercianti

Senso unico? No grazie. Così la pensano 23 commercianti di via Roma, a , che hanno presentato un contro l’ordinanza numero 105 del 16 marzo 2011, che istituiva il senso unico nel tratto da via dell’Unione a via Domizia. Un senso unico che, secondo gli esercenti in questione, causerà un danno alle attività da loro portate avanti, anche – e soprattutto? – per la carenza di parcheggi. Al ricorso non hanno preso parte le associazioni di categoria ufficialmente riconosciute. Una risposta arriva dalla Polizia Municipale, che sottolinea come altri parcheggi saranno istituiti, e che “circolando in un senso di marcia, i veicoli avranno più aree di sosta a disposizione e saranno portati inevitabilmente ad attraversare tutto il centro urbano dove sono ubicate le maggiori attività commerciali”. L’occasione è buona per fare una analisi del traffico urbano. Analisi tutt’altro che lusinghiera, in quanto è lo stesso comandante della Polizia Municipale ad affermare che la viabilità su via Roma è al limite del collasso, “code, rallentamenti e spesso blocco della circolazione: questa è l´innegabile realtà quotidiana del centro di . Altro aspetto, più grave ancora e consequenziale al primo, è rappresentato dall´inquinamento ambientale ed acustico di cui sono vittime i cittadini di : il senso unico porterà un complessivo giovamento alla situazione ambientale. Il traffico intenso crea inevitabilmente nervosismo e tensione agli automobilisti, stressati da file interminabili, ed è causa di frequenti tamponamenti tra veicoli ed investimenti di pedoni; una maggiore fluidità della circolazione garantirebbe più sicurezza stradale e pedonale”. Senso unico quindi come panacea ai mali del traffico guidoni ano, una sorta di tranquillante per automobilisti stressati. Speriamo che sia davvero così, visto che oggettivamente il traffico su via Roma è improponibile. Che la soluzione a tutto questo sia il senso unico, si vedrà. Nell’attesa dell’inizio, continuano gli incontri per ottimizzare ogni aspetto: l´ ha ritenuto opportuno suggerire all´amministrazione di regolamentare i parcheggi non a pagamento con disco orario 9-13 e 16-20 per consentire il libero utilizzo degli stessi ai cittadini residenti nell´orario di pranzo e nelle ore serali e per agevolare gli utenti e le attività commerciali.

Un altro fatto di cui molto poco si parla – quasi mai – è il discorso sicurezza. Su via Roma ci sono dei punti dove l’automobilista, in special modo quello notturno, si sente Lewis Hamilton. Accade nei pressi del distributore di benzina Q8, dove chi vuole attraversare deve fare molta attenzione, e raccomandare la propria anima a qualche potente entità divina. La velocità media, dalle 20 in poi, supera di gran lunga i limiti. Le macchine sfrecciano senza alcun riguardo né per i pedoni né per gli altri automobilisti. Visto che non siamo a Montecarlo,o a Monza, è il caso di porre rimedio. Maggiori controlli, o interventi strutturali sulle strade. Poca roba – o forse no - ma che va fatta comunque, prima di fatti ben più gravi.

Link Sponsorizzati

1 Commento

  • guidoniaesaurita ha scritto il 10 settembre, 2011, 12:43

    Va detto che simil progetto si vede proprio che è stato partorito da un genio dell’Urbanistica.Si scopre immediatamente che solo una congiuntura miracolosa tra amministrazione e interessi dei commercianti poteva rendere possibile tale intervento sulla circolazione e rende l’accesso in città magnifico facile semplice e sicuro.Gli aspetti di interesse sono molteplici:IL PRIMO E’ IL FATTORE ESTETICO, e deriva da esempi illuminati dell’urbanistica.Un accesso in città mostruoso, contorto e pericoloso, che fa passare per luoghi ameniCome per esempio passare per  rotatorie dietro a cavalcavia dietro a carrozzieri, sottopassaggi in cemento dietro a centri commerciali, salutando in modo bello il visitatore in cittàIL SECONDO e’ IL FATTORE SICUREZZAIl visitatore o guidatore può correre, tanto la via è a SENSO UNICO e può correre correre e accelerare tanto la via è a doppia corsia IL percorso inizia dopo una rotatoria decorata da amena scultura in travertino, e conduce su un rettilineo a senso unico che corre lungo la ferrovia e conduce verso via Roma, dopo essere passato per una palestra, le poste, la stazione e un parcheggio.Dunque, voi che iniziate il percorso dovete sapere che il PERICOLO è assicurato.Poi gli autisti si trovano su un rettilineo che passa per una palestra, dietro alle poste,  lungo la ferrovia dove di solito ci sono molti cittadini che attraversano la strada e  possono essere tranquillamente investiti dal guidatore, come se fossero birilli, Ma dopotutto la corsia è a senso unico, Il guidatore continua la sua corsa e fa una meravigliosa frenata, in corrispondenza del passaggio a livello dove ci si trova improvvisamente con uno STOP doipo che la doppia corsia permetteva di correre e di sorpassare. LA via riprende verso la stazione, e ancora ci saranno autisti che sorpassano per impennare e frenare proprio in corrispondenza della stazione, i poveri cittadini che scendono dal treno.La corsa riprende verso un parcheggio dove c’è sempre qualcunoi che riprende la corsa per evitare via ROMA e …. Al limite si mette sotto qualche pedone che ha appena parcheggiato. L'autista a quel punto devia su via roma e si ritrova sulla rotatoria e prosegue la sua folle corsa… per uscire da GUidonia Tanto e' a doppia corsia. Giusto un genio dell'urbanistica poteva pensare a una simile modifica!

Scrivi un Commento

 

Devi essere Registrato per scrivere un Commento.

 

Copyright © 2012 Comunicare Media. Tutti i diritti sono Riservati. | Collegati
Roma Est Magazine Testata giornalistica registrata. Autorizzazione del Tribunale di Tivoli n. 1 del 04 Gennaio 2011