Alemanno inaugura il Ponte della Musica: “Simbolo della nostra candidatura olimpica”

"E' un'opera che diventa strategica era prevista nel piano del '29 e adesso diventa l'anello di congiunzione tra il parco delle musica, quello delle arti e quello del parco olimpico: è il simbolo della nostra candidatura alle Olimpiadi del 2020". Lo ha detto il Gianni a margine della inaugurazione del ponte della Musica. "Questo ponte – ha poi aggiunto – è la congiunzine tra la vocazione culturale artistica di Roma e la sua proiezione sportiva". Anche il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro, presente all'inaugurazione, ha sostenuto la proposta del primo cittadino: "Questo ponte può diventare il simbolo delle Olimpiadi 2020 che Roma ha tutte le possibilità di vincere". 

Acciaio, cemento e legno. Sono i materiali con cui è costruito il nuovo Ponte della Musica. La nuova infrastruttura che collega i quartieri Flaminio e Prati è stata inaugurata alla presenza dei presidenti dei municipi II e XVII, Sara De Angelis e Antonella De Giusti, dall'assessore capitolino all'Urbanistica, Marco Corsini, dal sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro e da monsignor Giuseppe Marciante. Un arco lungo 190 metri tra Lungotevere Flaminio e Maresciallo Cadorna che, oggi, si può percorrere solo a piedi e in bici e che, nelle previsioni, ospiterà in futuro una linea di bus elettrici o tram. "Un ponte previsto già nel '29 per completare la direttrice di Guido Reni – ha detto Alemanno – c'è stata un po' di polemica per i tempi ma due anni e qualche mese per costruire un ponte non è un tempo eccessivo. E' un'opera strategica perchè ingloberà tutte le realtà musicali e artistiche con il parco olimpico". Il costo dell'opera è stato poco più di 8 milioni, il progetto è frutto di un concorso internazionale e i tempi di realizzazione sono stati di 2 anni e qualche mese. "Era tempo che non si costruiva un nuovo ponte – ha detto Corsini – Roma ne ha 30, ma sono ancora pochi, il prossimo sarà il Ponte della Scienza. I costi sono partiti da 7 milioni e sono arrivati a poco più di 8". De Angelis ha invece sottolineato che "il ponte rende più congeniale la città". Mentre De Giusti nel suo discorso ha rivolto un appello al sindaco: "Di guardare anche dall'altra parte della sponda del Tevere riqualificando le sponde, il parco e tutta la zona del Foro Italico". E Giro ha detto: "E' un ponte strategico, promosso dall'amministrazione precedente. E' un progetto sentito e di tutti che condividiamo e che abbiamo concluso". L'inaugurazione di oggi è giunta dopo lo slittamento di altre due date, entrambe rinviate per problemi tecnici legati alla costruzione e alla scelta di alcuni materiali. Infine Alemanno, rispondendo al presidente del Municipio XVII ha concluso: "E' facile accogliere le sollecitazioni della De Giusti, il nostro impegno è per le ristrutturazioni del Foro a partire dalla Casa della Scherma". Infine il sindaco ha sottolineato che: "E' il primo ponte ecosostenibile, è un ponte che va verso il futuro".

Link Sponsorizzati

Scrivi un Commento

 

Devi essere Registrato per scrivere un Commento.

 

Copyright © 2012 Comunicare Media. Tutti i diritti sono Riservati. | Collegati
Roma Est Magazine Testata giornalistica registrata. Autorizzazione del Tribunale di Tivoli n. 1 del 04 Gennaio 2011