3226°Natale di Tivoli, una protesta nella festa. “Via la muraglia dal Mausoleo dei Plauzi di Ponte Lucano”. La lettera di protesta a Giro (che non c’era)

Lunedì mattina alle ore 10 presso le Scuderie Estensi di Tivoli si è festeggiato il 3226° . Le ricorrenze ricordate sono molte, il compleanno di Tivoli, i 150 anni dell'Unità di Italia e un anno di amministrazione, proprio in quest'ordine il Sindaco Gallotti cita i vari festeggiamenti. Tivoli è una cittadina dalle rare bellezze, alla quale voler bene, sottolinea il Primo Cittadino, ma il bene non si dimostra mai del tutto, ci si dimentica di quello che si ha sotto gli occhi e si rimanda a domani. Seduti in platea, tra gli altri, i rappresentanti di , , Tivoli Verdi e : aspettavano pazientemente l'arrivo del Sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali Francesco Giro, che non è mai arrivato. Un peccato, perché era pronta per lui una bella sorpresa. Una lettera che, vista la sua assenza, i rappresentanti delle forze in questione hanno consegnato a Gallotti, sperando che il sindaco possa fare da tramite.

Una lettera di protesta, vale la pena sottolinearlo. Una protesta che ha come oggetto il a Ponte Lucano, risalente al I secolo d.C e oggi coperto da un indecente muraglia di cemento che ne soffoca la bellezza e l'imponenza. Proprio in questa ricorrenza così importante per la città SEL e gli altri hanno voluto iniziare la loro protesta, in modo molto simbolico, presentando, anzi consegnando questa lettera e sensibilizzando i presenti con la distribuzione di alcuni volantini nei quali si leggevano alcune parti della lettera stessa :”Egregio Signor Sottosegretario, nell'arrivare oggi a Tivoli, il suo sguardo si sarà soffermato, poco dopo l'uscita dell'A24, a Ponte Lucano, sulla sommità del Sepolcro dei Plauzi, pregevole sepolcro risalente al I secolo d.C che ricorda la tipologia di quello ci Cecilia Metella sull'Appia antica.[...]il resto del monumento ed il Ponte sull'Aniene di epoca romana sono nascosti all'occhio di tutti da una indecorosa ed insultante muraglia di cemento armato che dovrebbe proteggere la zona dalle eventuali esondazioni dell'Aniene.[....]Le chiediamo un intervento che consenta una tutela del Mausoleo prima che crolli, che ripristini la visibilità del sito archeologico, che eviti un ulteriore oltraggio al patrimonio di Tivoli consentendo l'edificazione di fabbricati a ridosso di Villa Adriana”. Parole che non hanno bisogno di troppe spiegazioni, scritte da chi da anni tenta di salvare un patrimonio artistico e culturale di fatto malmenato. Gianni Innocenti ci rivela che questa muraglia di cemento non crea problemi solo da un punto di vista estetico ma soprattutto di carattere pratico. Venne costruita infatti per proteggere la zona dalle eventuali esondazione dell'Aniene ma qualcosa non deve aver funzionato visto che il muro provoca allagamenti della strada in coincidenza di copiose precipitazioni. Per far fronte a ciò sono state installate delle pompe che ancora di più nascondono le bellezze del . Un lavoro “ben” concepito e “ben” fatto – speriamo venga rilevata la nostra ironia, di questi tempi sempre meglio specificare -per il quale si spera solo che l'amministrazione tiburtina si dimostri finalmente attenta e sensibile.

Auguri a Tivoli sui generis, quelli effettuati dai rappresentanti di SEL, Legambiente, Tivoli Verdi e Costituente Ecologista: ma era una occasione da non perdere per farsi ascoltare. I festeggiamenti dei 3226 anni della città sono proseguiti con la presentazione del nuovo Brand di Tivoli, un marchio divenuto ormai uno strumento indispensabile per connotare un'area che è quella a nord-est di Roma. Il nuovo marchio è stato disegnato dai ragazzi, sono stati presentati 46 disegni, gli studenti del Liceo artistico statale di Tivoli si sono davvero impegnati nella realizzazione di questo progetto. La prima classificata è stata Valentina d'Urbano che riceverà come premio un viaggio di tre notti e due giorni a Venezia. “Questo è un progetto  - spiega l’assessore Tropiano -che guarda lontano ed offre un futuro ai nostri giovani”. Un'unione tra Tivoli e i comuni limitrofi. Questo è quello di cui la Città dell’Arte ha bisogno, il concetto viene ribadito dall'Onorevole Consigliere della Regione Lazio Miele che si dichiara orgoglioso di questo progetto. La mattinata di festa e proteste termina con la presentazione del libro “L'Aniene dalle sorgenti al Tevere” di Roberto Giagnoli.

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