Villalba, il comune firma il decreto della Protezione Civile

Firmato dall'amministrazione comunale di nella giornata di giovedì il decreto della con il quale verrà assegnato un acconto dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari in relazione alla messa in sicurezza degli edifici danneggiati  a causa delle nella zona di . Sono poco più di 50 mila gli euro messi a disposizione dall’ente diretto da Luca Fegatelli: un acconto di quanto dovuto a ciascuna famiglia che si trova ancora “in bilico tra le crepe”. Di questa cifra, 20 mila erano i soldi già erogati: a questi ne sono stati aggiunti 30 mila.

La Protezione Civile ha preso atto dei dati del monitoraggio che ha effettuato il Ceri, che raccontavano una situazione di criticità tale da imporre l’assunzione di provvedimenti urgenti e indispensabili per la tutela della pubblica e privata incolumità e per portare un significativo contributo alla riduzione del forte impoverimento della falda acquifera connessa agli intensi prelievi d’acqua del sottosuolo. Un vago riferimento all’attività estrattiva? Continuano intanto i sopralluoghi nelle case lesionate da parte della Regione, come richiesto tempo fa dal sindaco : 36 abitazioni sono risultate poco lesionate, 47 totalmente non lesionate e 10 avranno presto interventi da parte della Regione. Un monitoraggio che il comune di Guidonia tiene a definire “continuo e quotidiano”. Una vicenda che ha bisogno non solo di monitoraggi, ma soprattutto di dialogo tra ente e cittadinanza. Incontri tra amministrazione e famiglie vittime delle subsidenze ci sono stati. Certamente è un buon inizio. Occorre continuare su questa strada: è doveroso verso chi vive da anni nell'incertezza, tra le crepe di una casa che ancora non riesce ad essere salda e forte. Specchio di una vita in bilico tra le crepe.

Link Sponsorizzati

Scrivi un Commento

 

Devi essere Registrato per scrivere un Commento.

 

Copyright © 2012 Comunicare Media. Tutti i diritti sono Riservati. | Collegati
Roma Est Magazine Testata giornalistica registrata. Autorizzazione del Tribunale di Tivoli n. 1 del 04 Gennaio 2011