La Provincia di Roma ristabilisce gli “Equilibri Naturali”: progetto per avvicinare bambini e natura

Riportare la ai bambini, e avvicinare di nuovo i bambini alla . Questo il fulcro del progetto “” coordinato a livello nazionale dall' (associazione direttori e funzionari delle aree naturali protette). Il via –  nei parchi gestiti dalla – è stato dato attraverso un seminario di qualificazione e aggiornamento professionale per gli Operatori Specializzati Ambiente (OSA) delle Aree Protette provinciali, finalizzato all'approfondimento del progetto e alla programmazione di attività didattiche per la scuola dell'obbligo. Le prime attività formative previste dal progetto coordinate dall'AIDAP, con la collaborazione operativa dell'Istituto Pangea Onlus, si sono svolte presso il Campus Universitario di Pomezia, confinante con una vera e propria "aula all'aperto" costituita da uno straordinario bosco di sughere, in cui sono state sperimentate le tecniche e i principi dell'outdoor training. Si tratta di una formazione basata su esercitazioni che sono svolte principalmente all'aperto e che coinvolgono i partecipanti sul piano cognitivo, fisico ed emozionale. In nome di una sperimentazione concreta che favorisce l’apprendimento di nuovi comportamenti, il metodo didattico offre lezioni frontali e attività teorico-pratiche in aula e sul campo, lavori di gruppo seguiti e coordinati da docenti e facilitatori esperti. Docenti esperti accompagneranno i discenti per favorire una visione multidisciplinare delle problematiche legate allo sviluppo dei bambini. Altro obiettivo del seminario è stato quello di creare un gruppo di lavoro provinciale che vedrà coinvolti educatori ambientali, insegnanti, guide naturalistiche, operatori socio-culturali, pediatri, psicologi e genitori che vogliono "restituire la natura ai bambini e i bambini alla natura”.

Molti i parchi italiani che stanno portando avanti questo progetto: l’ente parco nazionale dei Monti Sibillini è stato il primo proponente, poi il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, il Parco Nazionale del Circeo, il Parco regionale del Po torinese, l'Agenzia Regionale , l'Area Marina Protetta del Plemmirio, e oggi altri e regionali, Amministrazioni pubbliche, Enti pubblici, associazioni ambientaliste, privati. I prossimi che aderiranno saranno il il PN del Gran Sasso, Monti della Laga, il PN d'Abruzzo, Lazio e Molise, il PN della Sila, il PN della Val d'Agri-Appennino Lucano, l'Area Marina Protetta di Punta Campanella, l'Ente Foreste Sardegna, la Direzione Ambiente della Regione Lazio, I Parchi Naturali dell'Amministrazione Provinciale di Roma, Il Parco Fluviale dell'Irno, il Parco Regionale dei Castelli Romani, il Parco Regionale Marturanum, il PR dei Monti Lucretili, il PR dei Monti Aurunci, L'Ente Regionale RomaNa tura, L'Istituto Pangea Onlus, L'Associazione  MareVivo. Il coordinamento resterà come sempre dell’Aidap.

 

 

 

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