17 marzo 1861 – 17 marzo 2011: 150 anni di Storia.”Viva l’Italia, l’Italia tutta intera”
Un Paese unito dai suoi cittadini, un Paese che ha combattuto, che si è stretto le mani dal Nord al Sud senza alcuna differenza, un Paese che ha pianto.
Il Bel Paese compie 150 anni, anni di storia e immensa cultura.
L'Italia di Dante e Petrarca, l'Italia dei grandi signori, l'Italia della buona musica e degli spaghetti, l'Italia dei nostri padri e dei nostri figli. La nostra Italia, derisa e schiaffeggiata, imbellettata da scandali e proteste, l'Italia degli eroi, l'Italia del “o si fa o si muore”. La vecchia signora festeggia il suo compleanno.
Il paese unito negli occhi dei lavoratori, dei giovani che vanno a scuola, delle madri, dei precari e degli anziani. Quel paese raccontato nei libri di scuola, ricordato in vecchie fotografie, apparso sui volti di ogni cittadino, di coloro che ci hanno creduto, di quelli che si sentono italiani, di chi se ne è andato e di chi rimane. L'Italia dei valori e dei colori, l'Italia cantata nell'inno durante le partite di calcio, l'Italia dei volontari e dei militari morti per la patria, quella patria che spesso si dimentica, alla quale a volte non si vuole appartenere. Il 17 marzo 1861 il parlamento subalpino proclamò Vittorio Emanuele II re d'Italia, per grazia di Dio e volontà della nazione.
Dopo lunghe polemiche si è arrivati ad un accordo, solo per questo anno il 17 marzo risulta essere festa Nazionale, giovedì sono partiti i festeggiamenti per ricordare ed omaggiare i 150 anni della nazione, continueranno il 2 giugno, giorno in cui all'abituale parata militare, per celebrare la festa della Repubblica, parteciperanno 26 capi di stato europei, più quelli degli Stati Uniti e Russia e quelli di Stati con una forte immigrazione italiana, come Argentina ed Uruguay. Tutti gli uffici, le scuole e le attività commerciali sono rimaste chiuse, un gesto simbolico per festeggiare il Bel Paese, un gesto per ricordare chi prima di noi ha combattuto, un gesto per ricordarci che siamo italiani.
L'Italia è sempre stata fatta da piccoli e grandi uomini, è stata sfamata dalle sue donne e cresciuta tassello dopo tassello da mani ruvide che hanno smosso il terreno. Questo è il Paese delle contraddizioni, ma delle grandi menti e dei sognatori.
17 marzo 1861, 17 marzo 2011, 150 anni di storia, 150 anni di pericoli, 150 anni di abusi e sorrisi. L'Italia è bella, l'Italia è nostra. “Viva l'Italia, l'Italia tutta intera”.
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