Riceviamo e Pubblichiamo: Comitato per il Carnevale di Guidonia – Comunicato stampa

L’ennesima  sorpresa che l’amministrazione aveva in serbo per le realtà associative del territorio l’ha tirata fuori dal cilindro proprio per l’organizzazione del prossimo Carnevale.

Lo scorso anno l’assessore alla Cultura, , aveva contattato il Comitato per il Carnevale – che nei 25 anni precedenti aveva sempre lavorato alla realizzazione dei carri allegorici e quindi organizzato l’intera sfilata della domenica e del martedì grasso – per trovare un accordo al fine di garantire anche per il 2010 la consueta sfilata.  Chiariamo che lo scorso anno al comitato per il Carnevale era venuta meno la possibilità di utilizzare il Capannone dove realizzare i carri allegorici, perché l’amministrazione precedente aveva provveduto a cederlo alla Guardia forestale, che ad oggi peraltro non è entrata ancora in possesso di tali locali.

La proposta formulata dal Comitato e regolarmente trasmessa all’amministrazione chiedeva all’assessorato un contributo totale di 35mila euro finalizzato all’organizzazione della sfilata (10.000€) per il 2010 e all’acquisto di una struttura  amovibile (25.000€) da posizionare su terreno agricolo, per garantire un futuro alla manifestazione: “richiesta troppo esosa” a detta dell’assessore DI PALMA e quindi BOCCIATA.

Ci ritroviamo invece quest’anno a leggere una determina del 2 dicembre 2010, in cui il medesimo Assessore DI PALMA  stanzia 45.000 euro per il Carnevale che dovrebbe essere organizzato  “attraverso la sinergia di tutte le associazioni delterritorio”, come riportato dalla citata determina. Ventimila dei 45 stanziati , sono destinati ad un corso di cartapesta da effettuarsi nelle scuole di Guidonia centro.

Vorremmo sottolineare l’affermazione “associazioni del Territorio” per evidenziare un fatto che contraddice evidentemente la premessa: il corso di Cartapesta sarà tenuto da una società di Acqua Pendente noto comune in provincia di Viterbo! Nel territorio appunto ma di un'altra provincia.

Il Comitato per il Carnevale invece non è stato nemmeno interpellato  per la realizzazione del corso che tra l’altro avrebbe consentito allo stesso – attraverso lo stanziamento dei fondi previsti – di poter mettere le basi per l’acquisto della struttura amovibile a cui si è fatto cenno in precedenza. Non solo, ma il Comitato per il Carnevale, in diverse occasioni negli anni passati, aveva fatto espressa richiesta, a questa ed alle precedenti amministrazioni, allo scopo di poter insegnare ai ragazzi delle scuole a manipolare la cartapesta: richiesta rimasta sempre inascoltata.

Aver scelto ed attribuito soldi pubblici ad una realtà al di fuori del territorio per svolgere un’attività che poteva essere svolta dal Comitato stesso, è davvero espressione di ottusità politica  e completa indifferenza verso le realtà locali.

Non è solo una questione di correttezza!

 

Nel caso di specie, al Comitato per il Carnevale viene – di fatto – precluso il raggiungimento dello scopo statutario ed associativo per cui è sorto.

 

Infatti, tanta è l’enfasi con cui nella determina del 2 dicembre 2010 vengono stanziati 45 mila euro per la realizzazione del Carnevale 2011 “attraverso la sinergia di tutte le associazioni del territorio”, che proprio il Comitato per il Carnevale (guarda un po’!) non è stato in alcun modo contattato per l’organizzazione della sfilata dei Carri, disattendendo completamente gli impegni formalmente assunti in precedenza dal Comune di Guidonia Montecelio (e qui non ha importanza chi fosse il Sindaco pro tempore a sottoscrivere il relativo atto, perché l’accordo era stato assunto in rappresentanza dell’Ente locale: non di questa o quella maggioranza!) per realizzare od individuare nel territorio una struttura permanente da adibire a laboratorio artistico per la lavorazione della cartapesta e da mettere a disposizione del Comitato in argomento, cui il Comune aveva esplicitamente riconosciuto la rilevanza – assunta per la cittadinanza – dell’attività da questo svolta nel corso dell’ultimo ventennio, creativa di una delle poche tradizioni esistenti nella nostra città.

 

A fronte di tale condotta il Comitato ha inviato al Sindaco  formale atto di “diffida” affinché ponga rimedio a questa – chiamiamola così – “dimenticanza” e possa riconoscere ancora – così come accaduto negli anni precedenti – il Comitato per il Carnevale, come parte integrante nell’organizzazione dell’evento, sostenendolo altresì nel progetto per la realizzazione di un capannone dove poter far convergere le forze attive presenti nel nostro territorio che si sono sempre adoperate per la realizzazione dei Carri allegorici.

 

Il presidente del Comitato Carnevale di Guidonia

2 Commenti

  • lacapraballerina ha scritto il 7 marzo, 2011, 12:25

    Buongiorno, sono Laura Bartolomei, sono io che ho fatto i laboratori di cartapesta nelle scuole di Guidonia, non faccio parte di una società di Acquapendente, ma sono burattinaia che abita ad Acquapendente,  faccio parte di una associazione culturale di Pinerolo.I laboratori sono stati portati avanti da me e da tre giovani studenti di Arte (Accademia, scuole private etc.) che abitano a Fiano Romano. Vorrei puntualizzare alcune cose. Intanto sul costo dei laboratori, non so da dove vengano i 20.000 euro, ma posso dire che fatturerò una cifra assolutamente diversa, che non sto qui a scrivere, ma che potrete, immagino, richiedere in Comune, se vi interessa davvero saperla. Volevo anche dire che, dopo aver parlato con le insegnati di riferimento delle due scuole che hanno partecipato ai laboratori, avevo detto loro che sarei stata felice di incontrare qualcuno del Comitato Carnevale, così che ci si potesse conoscere, confrontarci sui problemi e magari risolverli per lo meno per quel che riguarda i laboratori. Pur capendo l'amarezza che certi problemi sollevano, i rapporti con il vostro Comune riguardano solo voi. Mi interessava iniziare questi laboratori senza stress di nessun genere, e questo è quello che ho detto alle insegnanti e alla Dirigente, anche a costo di fare un passo indietro e non farli per niente. Troppo spesso i problemi degli adulti si riversano, in un modo o nell'altro e sempre in negativo, sui bambini. Per me è fondamentale che i ragazzi siano felici ed orgogliosi di ciò che stanno facendo e che si divertano facendolo, privilegio il percorso più che il risultato e mi curo del rapporto che instauro con loro. Credo che in questo siamo riusciti bene, abbiamo fatto delle belle cose insieme, ci siamo divertiti, siamo stati appoggiati da insegnanti, custodi e bidelli cortesi, interessati e davvero gentili e disponibili. Perciò ritengo che il progetto sia andato molto bene, al di là delle polemiche.Vorrei anche dire che avrei di gran lunga preferito che qualcuno del Comitato Carnevale si fosse fatto avanti a parlare con noi piuttosto che tenere i bambini a casa, privandoli del piacere di portare in parata i loro prodotti, e soprattutto mettendoli in mezzo a dinamiche adulte che non dovrebbero davvero toccarli. Se non cresciamo noi, difficile che riusciranno a farlo loro.grazieLaura Bartolomei

  • bossmax ha scritto il 12 marzo, 2011, 12:57

    Salve a lei sono un membro del comitato del carnevale volevo solo dire in risposta al tuo commento una cosa molto semplice se vengo invitato a casa di amici non aspetto che il padrone di casa venga a cercarmi per fare la mia conoscenza ma mi informo e mi presento offro lA mia disponibilità e cortesia lei poteva fare lo stesso perchè è stata pagata per fare cose che noi abbiamo fatto per 28 anni gratisi e con proggetti più difficili con ragazzi portatori di hadicap mascherati dietro ad un carro fatto da loro nei momenti di aggregazione creati per loro con i stessi gruppi delle scuole ecc….ma non la faccio molto lunga ha fatto bene a fare quello per cui è stata pagata!!in quanto alla sua affermazione finale che abbiamo tenuto a casa i nostri ragazzi si evince facilmente che non ci conosce e che parla a sproposito eravamo presenti sia la domenica penosamente in prima file e il martedì dove erano altri assenti è una vita che viviamo nel sociale del nostro comune e non abbiamo mai preso dei soldi personalmente lei si quindi non mi dica che io ho fatto errori e lei è la salvatrice della nostra sfilata perchè non è così lei è stata pagata poco o tanto saranno poi altri a deciderlo per fare quello che io ho fatto per ben 28 anni senza prendere mai un soldo ,al dire il vero avvolte ho rimesso di tasca mia del denaro per comprare materiali per far andare avanti il lavoro dei ragazzi cmq non voglio fare una polemica con te ma che sia chiaro che non siamo stati rintanati in casa le due giornate di sfilata ma come ogni anno siamo scesi in strada con i ragazzi e abbiamo fatto festa perchè è questo il nostro stile !!!!

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