Pazienti e lavoratori del S.Lucia di Roma oggi davanti alla Regione

Provvedimenti "seri e risolutivi" per salvare l'Irccs Fondazione , mettendo fine "soluzioni di facciata". A chiederli con forza e' il 'Coordinamento salviamo l'ospedale Santa Lucia', che aderisce alla manifestazione promossa dalle organizzazioni dei lavoratori della Fondazione per oggi a Roma, ore 9.30, in via Rosa Raimondi Garibaldi 7, sotto la sede della Il Coordinamento, insieme ai lavoratori della struttura, scende di nuovo in piazza per protestare "contro la mancata risoluzione dei problemi della Fondazione Santa Lucia. La Giunta regionale – sottolineano dal coordinamento – con l'ultimo provvedimento peggiora la gia' delicata situazione dell'Istituto, la cui chiusura e' imminente. A rischio – ricorda una nota – ci sono 900 posti di lavoro e la dimissione dal Centro di 1.000 utenti, in maggioranza bambini".

"La Giunta con il decreto 9/2011 assegna alla Santa Lucia 160 posti letto di alta specialita' neuroriabilitativa destinati solo a pazienti post comatosi, escludendo di fatto tutte le altre patologie, creando cosi' un drammatico 'buco' di assistenza e privando l'utenza di un adeguato trattamento di riabilitazione". Tutto questo, denuncia il Coordinamento, e' in netto contrasto con le sentenze del Tar che aveva gia' annullato analoghi decreti. Il Coordinamento, insieme ai lavoratori, all'utenza e ai genitori sara' dunque nuovamente in piazza per chiedere "che vengano adottati provvedimenti seri per la sopravvivenza della struttura, esempio nazionale e internazionale nel campo della ricerca e cura, e che venga riconosciuta l'alta specializzazione di tutti i posti letto. Solo in questo modo la Fondazione potra' restare quel patrimonio sociale e sanitario che appartiene a tutto il mondo della disabilita'".

 


Link Sponsorizzati

Scrivi un Commento

 

Devi essere Registrato per scrivere un Commento.

 

Copyright © 2012 Comunicare Media. Tutti i diritti sono Riservati. | Collegati
Roma Est Magazine Testata giornalistica registrata. Autorizzazione del Tribunale di Tivoli n. 1 del 04 Gennaio 2011