“Cugini” coltelli a Vicovaro: lite tra parenti finisce nel sangue

Solo affari di famiglia. Che finiscono nel sangue. Accade a , dove una lite tra cugini di 22 e 33 anni, italiani, è finita a coltellate. In maniera molto graduale: prima gli insulti, poi le botte, poi il più piccolo, capendo di non poter sovrastare il 33enne, ha estratto un coltello colpendolo due volte. Questi, ferito e sanguinante, ha prima raggiunto la propria casa: dopo i primi soccorsi, è stato accompagnato dalla moglie al Pronto Soccorso di , dove i medici lo hanno ricoverato con 20 giorni di prognosi per ferite da arma da taglio. Il ragazzo ferito non ha ritenuto opportuno contattare le forze dell’ordine, cosa che è stata invece fatta dai sanitari, così all’arrivo dei militari in ospedale, il giovane non ha fornito alcun elemento utile all’individuazione del suo aggressore. L’attività info-investigativa effettuata dai militari protrattasi tutta la notte e anche il giorno seguente, ha permesso comunque ai della Stazione di Vicovaro di ricostruire l’intera vicenda. Giunti a casa del 22enne, lo hanno trovato con la faccia ancora gonfia per i colpi ricevuti durante il litigio. Il ragazzo, che messo alle strette ha confermato l’ipotesi investigativa degli uomini dell’Arma, è stato poi accompagnato all’ospedale di Subiaco dove è stato medicato e giudicato guaribile in giorni 7. Il 22enne è stato così denunciato per lesioni aggravate dall’uso di arma bianca e dai futili motivi.

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