Palombara, il 1 aprile si chiude, e non è uno scherzo. Arriva il poliambulatorio. il 15 febbraio occupazione pacifica della struttura
Arriva il giorno del giudizio per l’ospedale di Palombara. E’ il primo aprile la data in cui diventerà poliambulatorio, chiudendo tutti i reparti, tra cui il day hospital oncologico. Chissà come la prenderanno i cittadini in cura in questo reparto. Ma andiamo con ordine. Eravamo rimasti con la garanzia di un sostegno da parte della classe politica nell’incontro del 18 dicembre. “Chiacchiere. Nessuno si è mosso – spiegano dal Comitato per la Salvaguardia dell’ospedale di Palombara – e nessuno ha intenzione di farlo”. Due sono le cose che fanno pensare. L’interesse della politica ha salvato sia Monterotondo che Subiaco, portando a delle proroghe. C’è tuttavia una spada di Damocle che pende su tutto il panorama. L’ospedale della Valle del Tevere, che è stato finanziato – ci vorranno certamente i soliti 10 anni per costruirlo – e che si andrà a posizionare nei pressi di Ponte Del Grillo. Dunque molto vicino a Palombara e Monterotondo. Che fine faranno le due strutture allora? “L’unico politico – proseguono dal Comitato – che ci ha dimostrato interesse e vicinanza è stata Sonia Alfano. Il resto non ha fatto nulla. Di fatto, se il 1 aprile si chiude, una buona parte della responsabilità sarà della politica locale”. Il colmo è che “il Pd di Palombara è andato alle manifestazioni per l’ospedale di Monterotondo, e non a quelle che abbiamo proposto noi per salvare la nostra struttura”. Il problema è che nessuno si stupisce più davanti a queste cose. Tuttavia, anche di fronte a scelte ineluttabili, cadute inesorabili dall’alto, il Comitato non si ferma, e ritorna con una manifestazione per il 15 febbraio. Sarà un’occupazione pacifica dell’ospedale di Palombara. L’ultima puntata per capire da quale parte si schiera la politica del territorio.
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